Gianluca Buratto

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“Gianluca Buratto’s Colline is particularly praiseworthy for his beautiful vocal timbre and sonorous consistency, portraying a philosopher who is more human than rational.”L’Ape Musicale

Pregevole per il bellissimo smalto timbrico e per consistenza sonora il Colline di Gianluca Buratto, che disegna un filosofo più umano che razionale.
Ape musicale


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Buratto is a solid and charismatic performer, capable of embodying the figure of the tyrant with his distinctive dark and deep voice.
He demonstrates a remarkable ability to adapt to the directorial vision of Àlex Ollé (La Fura dels Baus), who presents the character not merely as a fairy-tale villain, but as the centre of a patriarchal structure to be challenged.

Buratto è un interprete solido e carismatico, capace di incarnare la figura del tiranno con la sua caratteristica voce oscura e profonda.
Grande capacità di adattarsi alla visione registica di Àlex Ollé (La Fura dels Baus), che presenta il personaggio non solo come un cattivo da fiaba, ma come il centro di una struttura patriarcale da sfidare.

Clssiquenews

Revi​ews

Macbeth G.Verdi. Teatro di Genova

Genova24 “Debutto applaudito”
“ovazioni per Gianluca Buratto (Banco)”

Genova 3000 
“Molto applaudita la prima”
“Applausi convinti e ripetuti hanno salutato soprattutto Jennifer Rowley nel ruolo di Lady Macbeth e Gianluca Buratto come Banco…”

Roberto Iovino – La Repubblica Genova
“Nel cast in evidenza per vocalità e timbro Gianluca Buratto, un eccellente Banco.”

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“Gianluca Buratto, a Ramfis of remarkable quality. It is a role that seems naturally suited to him. His dark timbre and solid vocal emission immediately give the character authority, while the clarity of his diction prevents any sense of generic interpretation. Buratto needs no exaggeration; it is enough for him to sing and simply command the stage. In a star-studded cast, he becomes one of the pillars of the entire performance.”

“Gianluca Buratto, Ramfis di impressionante qualità. È una parte che sembra appartenergli naturalmente. Il timbro scuro e la solidità dell’emissione danno immediatamente autorità al personaggio, mentre la chiarezza della parola evita qualsiasi genericità. Buratto non ha bisogno di sottolineare nulla; gli basta cantare e stare in scena. In un cast di stelle, diventa uno dei punti fermi dell’intera rappresentazione.”